Lo Zero Termico è la quota ove la temperatura passa da positiva a negativa.

Tuttavia è molto frequente, specialmente d’inverno, che sotto tale quota vi siano delle INVERSIONI TERMICHE.

Allora si verifica la situazione in cui ci può essere un primo ZT sotto l’inversione, poi la temperatura risale con la quota ( all’interno dell’inversione ) e infine sopra l’inversione essa ridiscende fino allo zero e sotto.

In questo caso si hanno due Zero Termico.

Tutto questo influisce sulla Quota Neve che è influenzata oltre che dallo  ZT anche dall’intensità della precipitazione

Per cui la Quota Neve, quando si ha :

SINGOLO ZERO TERMICO

se lo zero termico è di 400 mt o più dal suolo, aspettiamoci precipitazioni liquide

– se è più basso o uguale a 200 mt,prevediamo precipitazioni solide

– se invece è compreso tra 200 e 400 mt,aspettiamoci precipitazioni miste

quando si hanno :

DIVERSI LIVELLI DI ZERO TERMICO

 

Allora vuol dire che ci saranno strati più caldi dove la temperatura è maggiore dello zero.

Lo spessore degli strati caldi o freddi, determinerà il tipo di precipitazione al suolo:

-se lo strato caldo è maggiore di 400 mt e quello freddo attaccato al suolo è minore o uguale a 500 mt, prevediamo pioggia che gela

– allo stesso modo se lo strato caldo è maggiore di 400 mte quello freddo prossimo al suolo è maggiore di 500 mt prevediamo granuli di ghiaccio.

-infine se lo spessore delle strato caldo è compreso fra 200 e 400 mt prevediamo granuli di ghiaccio indipendentemente dalla altezza del più basso zero termico.

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